Come avviare un’Attività Professionale



Chi è il libero professionista?

Il libero professionista è un lavoratore che svolge un’attività economica, cioè una prestazione di servizi mediante lavoro intellettuale, in modo indipendente, quindi a favore di terzi, e senza rapporto di subordinazione.

L’esercizio di molte professioni intellettuali è subordinato, per legge, all’iscrizione in appositi albi o elenchi (art. 2229.), ossia all’appartenenza agli ordini professionali. Come ad esempio le professioni dell’Avvocato, del Dottore Commercialista, dell’Architetto, dello Psicologo, dell’Ingegnere e del Medico.

Quindi, il libero professionista è un lavoratore autonomo, che lavora per diversi clienti, senza instaurare con nessuno di loro un rapporto di lavoro subordinato.
Il libero professionista non ha un datore di lavoro.

Quali sono le pratiche amministrative e fiscali per avviare un’attività da libero professionista?
La prima operazione da compiere è aprire la partita IVA.


Poi oltre alla partita IVA, se la professione è subordinata all’iscrizione in un apposito Albo, è necessaria l’iscrizione all’Albo professionale di appartenenza e alla relativa Cassa previdenziale autonoma, come ad esempio chi si iscrive all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, deve iscriversi alla Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti.

Se, invece l’attività non è gestita da uno specifico Albo professionale, che gestisce la previdenza in modo indipendente, occorre iscriversi alla Gestione separata INPS.

E’ comunque giusto dire che per esercitare molte professioni intellettuali occorre frequentare un percorso di studi prestabilito, quindi, aver conseguito un diploma o una laurea specifica, aver praticato un periodo di tirocinio obbligatorio, ed aver superato un esame di Stato per l’abilitazione.

Facendo alcuni esempi di professioni, quella del dottore commercialista, dell’avvocato e del dentista.

Per diventare dottore commercialista è necessario conseguire la laurea magistrale in economia, occorre poi svolgere un periodo di tirocinio di 18 mesi presso uno studio professionale di un dottore commercialista che sia iscritto all’albo da almeno 5 anni, ed infine, superare l’esame di Stato per l’abilitazione.

Anche per diventare Avvocato, una volta conseguita la laurea in Legge occorre iniziare la pratica forense presso uno studio legale di un avvocato, che risulti iscritto da almeno 5 anni all’albo professione degli avvocati. Anche la pratica forense ha una durata di 18 mesi.

Invece per diventare dentista bisogna laurearsi nella facoltà di Odontoiatria e protesi dentaria. La durata del corso è di 6 anni e durante l’ultimo anno di studi è obbligatorio effettuare un tirocinio presso un ospedale pubblico, ma non presso uno studio privato.
Solo dopo aver conseguito la laurea in Odontoiatria si può partecipare all’esame di Stato e ottenere l’abilitazione.

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