Come aprire un’Impresa di Autotrasporti



L’attività di autotrasporti per conto terzi è l’attività di chi attraverso una propria organizzazione di mezzi, di strumentazione e di personale, esegue il trasporto di merci appartenenti ad altri soggetti.
In senso tecnico è la prestazione di un servizio, eseguito professionalmente, che consiste nel trasferimento di cose di terze persone, siano esse materiali sfusi e non, su strada mediante autoveicoli, dietro il pagamento di un corrispettivo.

Quali sono i requisiti per per poter svolgere questa attività?

Per poter svolgere l’attività è necessario ottenere l’autorizzazione rilasciata dagli ufficio provinciale della motorizzazione civile e dei trasporti presente nel territorio di competenza dove ha sede l’impresa.
Per ottenere l’autorizzazione occorre essere iscritti nell’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

I requisiti per ottenere l’iscrizione all’Albo variano in base al peso trasportato

In caso di autotrasporto conto terzi inferiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo l’interessato deve dimostrare il requisito di onorabilità, ovvero, non deve essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e non deve aver riportato una qualsiasi condanna a pena detentiva non inferiore a tre anni;

In caso di autotrasporto conto terzi superiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo l’interessato deve dimostrare, oltre ai requisiti di onorabilità, anche i requisiti di capacità finanziaria e di idoneità professionale.

L’abilitazione all’esercizio dell’autotrasporto deve essere attestata sulla carta di circolazione del veicolo utilizzato per l’esercizio della professione che deve riportare l’uso di terzi.

Quindi chi intende aprire un’impresa di autotrasporti deve adibire il veicolo ad uso di terzi.

Si ha l’uso di terzi quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.
La richiesta di aggiornamento della Carta di Circolazione deve essere presentata presso gli uffici periferici del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti.

Per quanto riguarda gli autotrasportatori conto terzi superiori a 1,5 tonnellate di peso complessivo,
il requisito della capacità finanziaria è sussistente se vi è la disponibilità di risorse finanziarie in misura non inferiore a:
– cinquantamila euro, qualora l’impresa abbia la disponibilità, a qualunque titolo, fra quelli consentiti dalla normativa vigente, di un autoveicolo adibito all’attività di trasportatore su strada;
– cinquemila euro, per ogni autoveicolo supplementare.

Il requisito di idoneità professionale viene acquisito previo superamento di un apposito esame presso la provincia di residenza, che dimostri conoscenza, tra gli altri, dei seguenti aspetti:

– elementi di diritto commerciale;
– elementi di diritto civile;
– elementi di diritto tributario;
– gestione commerciale e finanziaria dell’impresa;
– norme tecniche e gestione tecnica;

Tale requisito è ritenuto sussistente in capo alla persona che provi di aver maturato un’esperienza pratica complessiva, continuativa ed attuale di almeno cinque anni svolgendo, nell’interesse di uno o più imprese, stabilite nell’Unione europea.

Quindi è necessario prendere la partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, nonché iscriversi all’INPS e all’INAIL.

Dal 1 aprile 2010 queste pratiche devono essere inviate telematicamente tramite il canale “comunicazione unica” al registro delle imprese.
Infine, è necessario avere a disposizione un nullaosta alla guida come previsto dal Codice della Strada.
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