Guida al regime forfettario agevolato

Quali sono le agevolazioni?

Tassazione al 5% nei primi 5 anni di attività,

Tassazione al 15% nei periodi successivi al 5°anno,

Riduzione dei contributi INPS del 35%,

L’imposta (del 5% o del 15%) sostituisce l’IRPEF e l’IRAP,

L’IVA non è dovuta

Niente Studi di Settore,

Niente Spesometro,

Niente Ritenute d’Acconto,

La Fatturazione Elettronica è obbligatoria solamente verso la Pubblica Amministrazione

Quali sono i requisiti?

Il Regime Forfetario può essere applicato dalle persone fisiche (professionisti, imprenditori) che:

1) Nell’anno precedente hanno conseguito ricavi inferiori a dei limiti che si differenziano a seconda dell’attività svolta. (codici ATECO di riferimento indicati nella Legge di Stabilità 2016);

2) Hanno sostenuto costi per collaboratori inferiori a 5,000,00 euro;

3) Hanno beni strumentali per un valore inferiore a 20.000,00 euro;

4) Hanno un reddito da lavoro dipendente inferiore a 30.000 euro.

Quali sono i requisiti per usufruire della tassazione al 5%?

1) Il contribuente non deve aver esercitato nei tre anni precedenti all’avvio dell’attività, altra attività d’impresa, anche in forma associata;

2) La nuova attività non deve costituire una mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta;

3) Qualora venga proseguita un’attività svolta da altro soggetto, l’ammontare dei ricavi deve essere inferiore ai limiti che consentono l’accesso al regime forfettario.

Conviene il regime forfettario?

L’imposta sostitutiva del 5% o del 15% si applica al prodotto tra il fatturato annuo e il coefficiente di redditività stabilito per ciascun codice Ateco.

Quindi per capire la convenienza del regime forfettario è necessario stimare i ricavi e le spese annue.

Per ulteriori informazioni contattare lo Studio Commerciale Cianitto.

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